La Ciclostorica “La Barocca” visita Scicli

The “La Barocca” Vintage Bike Ride visits Scicli

Palazzo Beneventano a Scicli, l’angolo più fotografato del Tardo Barocco
Palazzo Beneventano in Scicli, the most photographed spot of the Late Baroque period

Giunge quest’anno 2026 alla sua quarta edizione La Barocca, la Ciclostorica più a sud d’Italia, organizzata da Francesco Massari. Come sempre, sarà la deliziosa località di Marina di Ragusa il cuore pulsante della manifestazione, luogo di accoglienza dei partecipanti sin dal giorno 16 maggio e punto di partenza il giorno successivo. Tenendo fede al proprio nome, il tragitto consentirà di ammirare in successione i tre centri del Val di Noto di Scicli, Modica e Ragusa. Visto il successo riscontrato nella scorsa edizione, anche quest’anno gli iscritti al “giro breve” riceveranno la sorpresa di un tour in bici per i vicoli di Scicli, la prima cittadina tardo barocca che si incontra lungo il percorso. Cittadina iblea nota per la forte concentrazione dei monumenti a fare perno dalla via Francesco Mormina Penna, per questo eletta patrimonio dell’Umanità. Una via ben nota anche per ospitare il Palazzo del Municipio, costruito nei primi anni del ‘900 e che oggi contiene l’Ufficio del Questore e l’Ufficio del Commissario Montalbano, luoghi della serie di successo ideata dal grande scrittore Andrea Camilleri. Sull’abitato troneggia la Chiesa di San Matteo, che i ciclovisitatori raggiungeranno dopo una intensa, ma breve ascesa. Simbolo di resilienza al devastante terremoto che nel 1693 cambiò il volto della città, da quell’affaccio potranno ammirare l’assetto urbanistico e i siti monumentali che impreziosiscono l’abitato di Scicli in una veduta dall’alto che tanto impressionò lo scrittore Elio Vittorini per bocca dei protagonisti di una delle sue opere più conosciute.

Ecco il percorso cittadino

1 – Via F.M. Penna – Municipio – Chiesa San Giovanni. Ambedue Beni UNESCO, come tutta via Penna. Nella Chiesa: Cristo “in Gonnella”. A sinistra per la stretta e pittoresca via Abruzzi, giunti a Corso Mazzini si prende a destra e poi subito a sinistra per la non meno pittoresca via Gèsu. 2 – Piazza Italia, con la vista della Chiesa s. Matteo, unica spravvissuta del terribile terremoto del 1693. In piazza è la Chiesa Madre, intitolata a Sant’Ignazio, dove è custodita la statua della Madonna delle Milizie, unica Madonna Combattente della Cristianità. Risalta la facciata della scuola Lipparini, lascito di dell’architettura “modello Brasilia” (anni 60), che prossimamente sarà modificata. Si imbocca la stretta via Castellana e improvvisamente appare la splendida facciata della Chiesa di San Bartolomeo. 3 – Chiesa di San Bartolomeo. Presepe ligneo, vista del convento della Croce, sulla destra oleificio abbandonato visibile dalle finestre aperte e anche la grotta delle 100 scale, aggrottato di Chiafura e i suoi livelli “danteschi”.  Si sale ora dalla strada per Guadagna. 4 – A San Matteo ammiriamo la città dall’alto. Si scende dalla scalinata bici in spalla e si riprende a cavallo della bicicletta appena si può, lungo la discesa di via San Matteo. 5 – Palazzo Beneventano, bene del sito UNESCO Città Tardo Barocche del Val di Noto più fotografato, insieme ai balconi del palazzo Nicolaci, a Noto. Via Penna, Piazza Italia, via Nazionale. 6 – Piazza Carmine: chiesa del Carmine, statua del benefattore Busacca, museo di arte contemporanea MAC appena inaugurato e Antico Caffè Gritti. Si sale per via Dolomiti. 7 – Chiesa della Consolazione, l’unica di Scicli con campanile staccato dal corpo della chiesa. Proseguiamo verso Santa Maria la Nova, dove è custodito il Gioia, giriamo intorno alla chiesa e passiamo davanti alla cavetta di San Guglielmo. 8 – Alla cavetta di S. Bartolomeo, breve sosta per parlare del Santo. 9 – La Macina.  Partiamo per Donnalucata e M. di Ragusa.

The “La Barocca” Vintage Bike Ride visits Scicli

Now in its fourth year, La Barocca – Italy’s southernmost historic cycle ride organized by Francesco Massari – returns in 2026. As always, the charming town of Marina di Ragusa will be the beating heart of the event, welcoming participants from 16 May and serving as the starting point the following day. True to its name, the route will allow participants to admire, in succession, the three towns of the Val di Noto: Scicli, Modica and Ragusa. Given the success of last year’s event, those registered for the ‘short ride’ will once again be treated to a surprise bike tour through the narrow streets of Scicli, the first late-Baroque town encountered along the route. This town in the Iblean region is renowned for its high concentration of monuments centred around Via Francesco Mormina Penna, which is why it has been designated a UNESCO World Heritage Site. The street is also well known for housing the Town Hall, built in the early 1900s and now home to the Police Headquarters and the Office of Inspector Montalbano, locations from the successful series created by the great writer Andrea Camilleri. The Church of San Matteo towers over the town, which cyclists will reach after a steep but short climb. A symbol of resilience in the face of the devastating earthquake that changed the face of the town in 1693, from this vantage point they can admire the urban layout and the monumental sites that adorn the town of Scicli in a bird’s-eye view that so impressed the writer Elio Vittorini, as expressed through the characters of one of his best-known works.

Here is the city tour

1 – Via F.M. Penna – Town Hall – Church of San Giovanni. Both UNESCO heritage sites, as is the whole of Via Penna. In the Church: Christ ‘in Gonnella’. Turn left along the narrow, picturesque Via Abruzzi, at Corso Mazzini turn right and then immediately left into the no less picturesque Via Gèsu. 2 – Piazza Italia, with a view of the Church of St Matthew, the only survivor of the terrible earthquake of 1693. In the square is the Mother Church, dedicated to St Ignatius, where the statue of Our Lady of the Militia, the only fighting Madonna in Christendom, is kept. The façade of the Lipparini school stands out, a legacy of the ‘Brasilia model’ architecture (1960s), soon to be modified. Take the narrow Via Castellana and suddenly the splendid façade of the Church of San Bartolomeo appears. 3 – Church of San Bartolomeo. Wooden nativity scene, view of the Convent of the Cross, on the right abandoned oil mill visible from the open windows and also the cave of the 100 stairs, Chiafura’s frown and its ‘Dantean’ levels.  We now ascend from the road to Guadagna. 4 – At San Matteo we admire the town from above. We descend from the steps by bike on our shoulders and resume riding our bikes as soon as we can, along the descent of Via San Matteo. 5 – Palazzo Beneventano, an asset of the most photographed UNESCO site Late Baroque Towns of the Val di Noto, along with the balconies of Palazzo Nicolaci, in Noto. Via Penna, Piazza Italia, Via Nazionale. 6 – Piazza Carmine: Carmine church, statue of benefactor Busacca, newly-opened MAC contemporary art museum and Antico Caffè Gritti. Up via Dolomiti. 7 – Chiesa della Consolazione, the only one in Scicli with a bell tower detached from the body of the church. We continue on to Santa Maria la Nova, where the “Gioia” is kept, turn around the church and pass the cavetta di San Guglielmo. 8 – At the cavetta of St. Bartholomew, a brief stop to talk about the saint. 9 – La Macina.  We leave for Donnalucata and M. di Ragusa.Vedremo a Scicli We'll see in Scicli

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